Trucchi e barbatrucchi

Non piangere più con la cipolla

Il rimedio definitivo per non lacrimare quando si taglia la cipolla consiste nel riporla in freezer per 10 minuti prima di procedere allo sminuzzamento. Rimedio imparato dal film "La versione di Barney" e testato apposta per voi!


Leggi tutti i barbatrucchi

Amici

Ricette di cucina

Ricette a quadretti Akkiappato da Akkiapparicette

ricette di cucina

Pugliesità: la carne al fornello

In: Pugliesità by , 2 Nov 2010 Invia questo post This page as PDFStampa questo post

carne al fornello

Mario Soldati, parlando della Puglia e dell’area delle Murge in particolare, si mostrava stupito per “…il curioso risalto e la straordinaria frequenza delle macellerie. Ce n’è una ogni sei o sette case, una ogni cento passi: ciascuna sfolgora di luci e di candide piastrelle. Ciascuna, accanto o sopra la porta, ha in bella mostra un grande avviso a lettere cubitali: FORNELLO PRONTO”.

In poche parole la tradizione del fornello consiste nel recarsi dal proprio macellaio di fiducia e scegliere con cura, a seconda dei gusti, la carne che verrà poi cotta alla brace e consumata sul posto o portata comodamente a casa propria.

Esiste addirittura un itinerario Fornello Pronto, ovvero un modo insolito e altamente gustoso per visitare e apprezzare la Puglia, intervallando ottima gastronomia a paesaggi unici di inestimabile valore.

C‘è chi dice che la carne al fornello migliore la facciano a Laterza, famosa per le sue gravine e per la ricetta originale del marro (frattaglie di carne avvolte nelle budella di agnello o capretto e cotto in forno); chi come me va a Cisternino, definendola la patria di questa squisitezza, e mangia bombette (fagottini di capocollo di maiale che contengono formaggio pecorino, prezzemolo, sale e pepe) e nghiemeridde (il cui nome deriva dal latino “glomu, glomeris” da cui l’antico “gnomerru” cioè gomitolo, batuffolo ); chi a Martina Franca attende religiosamente il mercoledì o il sabato per ordinare e prelevare la “carticedda” dal macellaio di fiducia; chi preferisce il sapore forte della carne di cavallo e la carne d’asino di Santeramo in Colle o infine la zampina (salsiccia sottile ricavata da carne mista di maiale e di vitello, che viene macinata a macchina, insaporita con pepe, sale basilico e pomodoro) di Sammichele di Bari.

In generale, dovunque si vada nella Murgia pugliese e in Valle d’Itria, non mancano posti dove gustare questa prelibatezza che, col suo profumo, è una delle poche cose in grado di richiamare i pugliesi dal mare verso l’interno della regione e riempie la pancia di turisti e stranieri!

Nessun commento »

No comments yet.

RSS feed per i commenti di questo post. TrackBack URL

Leave a comment




Custom avatar Custom avatar Custom avatar Custom avatar Custom avatar Custom avatar Custom avatar Custom avatar Custom avatar Custom avatar