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Rendere più digeribile l’aglio

Per rendere più digeribile l'aglio è sufficiente togliergli l'anima, ossia il germoglio verde che si trova all’interno. Dopo avere mangiato l'aglio, per ripulire l'alito occorre masticare una foglia di menta o di salvia o un chicco di caffè.


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Pane, strudel e speck in Alto Adige

In: Segnalazioni gustose by , 2 Ott 2012 Invia questo post This page as PDFStampa questo post

Speckfest in Val di Funes

 

Quest’anno non ho fatto una vera vacanza, di quelle in cui stai via settimane e torni a casa bella abbronzata e rilassata ma, per fortuna, sono riuscita a regalarmi diversi weekend non troppo lontano da Padova e tutti rigorosamente dedicati all’enogastronomia (e a cosa sennò??). Così dopo i limoni della Costiera amalfitana, dopo Sauris ed il suo prosciutto, Urbino coi tartufi e le visciole, e dopo Friulidoc ad Udine, eccomi in Alto Adige!

A Bressanone, cuore della Valle Isarco, si è tenuto il decimo Mercato del Pane e dello Strudel mentre a Santa Maddalena, ultimo villaggio della Val di Funes, la decima edizione dello Speckfest. Due eventi da non perdere per gli amanti della montagna, del buon cibo e… della pioggia! Diciamo che sabato e domenica non ha mai smesso di piovere ma ciò non mi ha impedito di mangiare tutto ciò che sono riuscita a mettere nello stomaco; quando mi trovo di fronte a sapori e piatti sconosciuti (o dolci!), non posso non assaggiarli.

Così ho spaziato da taglieri con speck, salamini affumicati, formaggi vari, cren e gli immancabili cetrioli sott’aceto al Tirtlen (una specie di focaccina fritta ripiena), dagli Schlutzkrapfen (ravioli con spinaci, conditi con burro ed erbette) alle tagliatelle con ragù di selvaggina e lardelli, dal classico gulash ai canederli e infine i dolci. Ho divorato strudel, e scelgo definitivamente quello con pasta frolla, Linzer torte (qui la ricetta originale) e marmellate di frutti di bosco. Immancabile accompagnamento a tutto ciò, il pane: nero, di segale, integrale, croccante come lo Schuttelbrot o morbido e tempestato di semi ed aromi diversi.

Io sono tornata a casa felice, sazia e piena di provviste alto atesine e voi… potete ancora andarci! Infatti gli organizzatori hanno deciso di replicare entrambe le manifestazioni il prossimo weekend, sperando nel bel tempo.

(1) commento »

  1. Pingback by Lo strudel finto con le mele vere! | Ricette a quadretti
    21 ottobre 2012

    […] con la classica pasta tirata o pasta sfoglia bensì… con la frolla! Dopo essere stata al Mercato del pane e dello strudel a Bressanone, ho capito che per me lo strudel migliore è proprio quello con la pastafrolla e, […]

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