Trucchi e barbatrucchi

Rendere più digeribile l’aglio

Per rendere più digeribile l'aglio è sufficiente togliergli l'anima, ossia il germoglio verde che si trova all’interno. Dopo avere mangiato l'aglio, per ripulire l'alito occorre masticare una foglia di menta o di salvia o un chicco di caffè.


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Ricette di cucina

Ricette a quadretti Akkiappato da Akkiapparicette

ricette di cucina

Mi sembra un po’ strano postare questa ricetta perchè non vado matta per il cocco e, in genere, non cucino cose che poi non amo mangiare.

Stavolta però faccio un’eccezione perchè questi biscottini sono super veloci da fare, carini da offrire all’ora della merenda e, soprattutto, permettono di utilizzare gli albumi avanzati da un’altro dolce (in questo caso dalla crema pasticcera)! (Continua…)

Oggi avevo in mente di postare la ricetta della torta che ho preparato sabato scorso per la festa di Giacomo, che compiva un anno (qui e qui i post sul suo babyshower).

Si trattava in realtà di un semplice pan di spagna farcito con crema pasticcera ma, a ricoprire il tutto, c’era il mio primo esperimento con la pasta di zucchero!

Ecco diciamo che, nella frenesia di spegnere la candelina e tagliare la torta, ho dimenticato di fare una foto… quindi rispolvero per il post di oggi una ricetta che ho preparato qualche settimana fa e che attendeva il suo turno per la pubblicazione.

Di torte alle pere e cioccolato ce ne sono mille versioni ma questa (che ho preso pari pari dal blog Peperoni e patate) ha la particolarità del passaggio delle pere nel cioccolato fuso che dona quel non-so-che in più al risultato finale! (Continua…)

Dopo una carrellata di ricette dolci, mi sembra il caso di pubblicare qualcosa di salato che profuma già d’estate…

Per cucinare questi muffins, ho utilizzati i pomodori secchi sott’olio che preparo sempre alla fine dell’estate e di cui trovate qui il procedimento. (Continua…)

Questa ricetta arriva dalla nostra lettrice Paola, che scrive:

Per l’8 marzo ho provato a preparare il dolce tipico di questa festa, la Torta Mimosa, che con il suo colore giallo ricorda proprio il fiore che viene regalato in questa occasione.
Il dolce non è difficile da fare ma un po’ lungo e con molte uova, per accentuare il tipico colore giallo, ma il gusto è risultato leggero. (Continua…)

 

E’ esattamente da un anno che voglio cucinare questa torta ma ho aspettato che arrivasse St Patrick’s day per postarla sul blog!

La ricetta viene da un giornale di cucina che ho acquistato direttamente in Irlanda, in occasione di un viaggio che ho fatto per festeggiare questa ricorrenza con alcuni amici che vivono vicino a Cork. (Continua…)

ph http://www.borgoluce.it/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo post avrei dovuto scriverlo sei mesi fa, quando ho trascorso un paio di giorni nella zona di Conegliano e, più precisamente, in una tenuta di 1200 ettari nell’antico feudo dei Collalto, tra pascoli, colline, castelli e vigneti di una bellezza inaspettata: Borgoluce. (Continua…)

Dopo la ricetta “carnevalesca” dei krapfen, meglio passare a qualcosa di un pochino più leggero… la fatidica prova costume si avvicina!

A parte gli scherzi, trovo che la ricotta sia il formaggio per eccellenza da usare nei dolci ed in effetti la adopero molto spesso come ripieno per le crostate.

Però mi sono accorta di non aver mai pubblicato nessuna ricetta del genere, quindi corro ai ripari con questa torta fresca, leggera e con un primaverile profumo di limoni!

(Continua…)

Come ho già scritto l’anno scorso, non amo particolarmente il Carnevale.  A pensarci bene non amo nessuna festività in generale, tranne il Natale… Però, c’è un però: oggi è martedì grasso e non potevo non pubblicare una ricetta a tema!

I krapfen sono di origine austriaca e venivano preparati proprio in questo periodo dell’anno e a me, che non sono amante di frittelle e chiacchiere (o frappe o galani o crostoli o chiamatele come volete), sono sembrati l’alternativa giusta da cucinare!

E’ la prima volta che li preparo e sono molto soddisfatta del risultato, anche se questi krapfen non hanno la classica farcitura alla crema ma una più sana confettura di fragole… fatta anche quella da me! (Continua…)

Tornata da un lungo weekend parigino, passo con disinvoltura dalle madeleines alle chips di patate.

Devo dire che non mi capita tanto spesso di cucinare patate fritte ma, quando le preparo, mi piace fare queste: croccanti, sfiziose e da mangiare rigorosamente con le mani, magari pescandole da un sacchetto di carta!

Il procedimento è un pochino lungo ma facilissimo e le patatine si conservano croccanti per diverse ore, quindi si possono preparare anche in anticipo e averle già pronte per un aperitivo tra amici. (Continua…)

 

Oggi pubblico una ricetta amarcord, in occasione del mio weekend lungo a Parigi (sarò lì mentre leggete)!

Adoro Parigi, adoro la Francia, amo i dolci francesi e la cucina d’oltralpe in generale; in passato qualche piatto francese l’ho anche pubblicato qui sul blog (potage, quiche, croque madame e galette des rois).

Però non ho mai postato le ricette che in effetti sono le mie preferite, seppure nella loro semplicità: le crepes e le madeleines.

Le crepes ormai si trovano dappertutto e sono diventate un vero e proprio street food (soprattutto nella versione per noi “classica” alla Nutella che, se ordini in Francia, ti fa subito identificare come turista italiano…) mentre le madeleines sono ancora meno conosciute in Italia, quindi comincio da quelle! (Continua…)