Trucchi e barbatrucchi

Non piangere più con la cipolla

Il rimedio definitivo per non lacrimare quando si taglia la cipolla consiste nel riporla in freezer per 10 minuti prima di procedere allo sminuzzamento. Rimedio imparato dal film "La versione di Barney" e testato apposta per voi!


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Ricette di cucina

Ricette a quadretti Akkiappato da Akkiapparicette

ricette di cucina

Credo che questa sia la mia prima torta coi frutti di bosco.

Non so perchè ma non li ho mai considerati come ingredienti per un dolce, se non utilizzati come semplice guarnizione o per preparare coulis e confetture. Fatto sta che avevo ribes, lamponi e mirtilli avanzati da un’altra preparazione (che posterò nei prossimi giorni) e ho voluto sperimentare questa ricetta.

E’ una torta semplice da colazione ma fa la sua figura anche come dessert, appena scaldata e servita con una pallina di gelato o crème anglaise.

(Continua…)

 

Non tradendo le mie origini pugliesi, devo ammettere che adoro la focaccia! Forse, dopo la pizza, è il mio cibo preferito e ne faccio sempre grandi scorpacciate in estate quando vado giù al mare.

Quest’anno, per la prima volta, probabilmente non trascorrerò la canonica settimana di ferie in Puglia, quindi mi sono cimentata con una focaccia casalinga.

Non era certo la prima volta che la preparavo (qui c’è la ricetta della mia nonna che ho sempre utilizzato finora, alternativamente a quella di Martina, pure ottima) ma stavolta ho usato il lievito madre che, miracolosamente, sto riuscendo a far sopravvivere da ormai qualche mese!

Il risultato è decisamente migliore rispetto alle ricette che prevedono il lievito di birra, ça va sans dire… e se il lievito naturale ancora non lo avete, potete trovare qui lo “spacciatore” più vicino a voi! (Continua…)

 

Devo ammettere che non ho mai amato le cheesecake ma più per pregiudizio che per altro…

Non mi piace particolarmente il formaggio cremoso che più diffusamente viene usato per prepararle e, di conseguenza, pensavo non mi facessero impazzire neanche i dolci che lo contengono.

Finchè… non ho assaggiato la N.Y. cheesecake preparata dalla sorella del mio ragazzo, seguendo la ricetta di California Bakery contenuta nel loro primo libro (ne parlavo diffusamente qui, qui e qui). Ecco, l’avrei mangiata tutta seduta stante e, da quel momento, si è aperto anche per me il magnifico mondo delle “torte al formaggio”!

Ce ne sono tantissime versioni, con formaggi diversi e topping di ogni tipo ma, per le prime sperimentazioni, ho deciso di lanciarmi sulle no-bake cheesecake, ovvero quelle che non necessitano di cottura. Ho voluto provare questa tipologia di torta sia perchè il caldo torrido di questi giorni non invita ad accendere il forno, sia perchè mi danno un’impressione di maggiore freschezza e leggerezza degli ingredienti.

La ricetta che posto oggi, è tratta dal libro “Cheesecake!” di Sperling&Kupfer e devo dire che è venuta abbastanza bene anche se, la prossima volta, credo userò lo yogurt zuccherato perchè forse risultava troppo poco dolce, almeno per i miei gusti! (Continua…)

 

Adoro i biscotti in ogni loro forma ma non li preparo tanto spesso perchè, come le ciliegie, uno tira l’altro e finisco per farne indigestione…

Oggi però faccio un’eccezione con questi biscotti in versione salata, pensati per essere sgranocchiati guardano le partite dei Mondiali!

La ricetta è di Irene, tratta dal suo bellissimo libro (ma non c’è bisogno che lo dica io!) Quello che piace a Irene, pubblicato qualche mese fa da Guido Tommasi Editore. (Continua…)

I zaèti veneti

In: Pasticceria|Ricette by , 29 Mag 2014

Vivo a Padova da ormai 15 anni ma sono di origine pugliese, come si può capire dalle ricette pubblicate nella sezione “Pugliesità”!

Amo il Veneto come amo la mia terra natìa e mi piace prendere il meglio di ognuno di questi luoghi e anche delle rispettive tradizioni culinarie.

I zaèti, come si chiamano qui, sono forse i miei biscotti preferiti in assoluto ma non li avevo mai preparati prima, proprio perchè poi sono capace di mangiarli tutti in un colpo!

E in realtà, pur appartenendo al mio periodo di vita al Nord, i zaèti mi ricordano anche un tempo in cui ero bambina e me li preparava mia nonna materna, padovana di nascita ma barese di adozione… quindi con un percorso di vita inverso rispetto al mio!

In fondo c’è sempre stato un po’ di sangue veneto nelle mie vene.

 

(Continua…)

Mi piace sperimentare ricette sempre diverse e sono costantemente alla ricerca di qualcos’altro ma, a volte, mi fermo. E ho voglia di semplicità.

Di tanto in tanto, mi tornano in mente sapori e profumi legati a momenti particolari della vita e devo subito seguire quei ricordi, cucinando i piatti che li evocano.

Questo è un semplice ciambellone variegato al cacao ma a me ricorda casa, con mia mamma in cucina che lo prepara la sera, così che si possa assaporare il giorno dopo a colazione, prima di andare a scuola. (Continua…)

Ed eccola qua!

Con grande orgoglio, presento la mia prima pagnotta home-made!

Finalmente ho scoperto anche io la grande soddisfazione che dona la panificazione casalinga. Volente o nolente, mi sono dovuta cimentare in questa nuova esperienza ed il risultato è stato niente male, ma cominciamo questa storia dal principio.

Tutto ha inizio nel 2012, quando ho frequentato il mio primo corso di cucina e sono tornata a casa con un pezzetto di lievito madre. Per me era uno sconosciuto e, nonostante le nozioni imparate al corso per riuscire a gestirlo, la sua vita nel mio frigorifero è stata breve.

Da allora non ci ho più riprovato, nonostante mia madre si sia anche lei lanciata nella gestione della pasta madre. Io non ne ho più voluto sapere nulla, dato l’insuccesso iniziale.

Fino a che non ho frequentato un altro corso di cucina sui grandi lievitati pasquali per i quali è indispensabile utilizzare questo tipo di lievito.

Il risultato è che sono tornata a casa con un altro pezzetto di pasta madre e, trascorse diverse settimane, sono riuscita a farla sopravvivere e a prepararci anche qualcosa, tra cui questo pane.

(Continua…)

Ecco un’altra torta preparata dalla nostra lettrice Paola, seguendo la ricetta del “re del cioccolato” Ernst Knam! (Continua…)

Il casatiello è un classico piatto pasquale della tradizione napoletana… ok, non è più Pasqua ma io lo trovo perfetto anche per un picnic in questi primi giorni di caldo, approfittando di weekend lunghi e ponti festivi!

Si tratta di una specie di brioche salata e sfogliata, farcita con salame, prosciutto, provolone e uova sode; non proprio un piatto dietetico ma vi assicuro che piacerà a tutti!

Io ho imparato a farlo al corso di lievitati pasquali che ho frequentato un paio di settimane fa e poi l’ho cucinato di nuovo proprio per il giorno di Pasqua, riscuotendo critiche positive.

La ricetta non posso condividerla perchè è riservata ai corsisti, ma potete visitare il sito web del maestro Adriano dove se ne trova una versione leggermente diversa (questa).

Buon 25 aprile!

 

Buona Pasqua…

In: Pasticceria|Ricette by , 20 Apr 2014

 

… con la veneziana all’arancia!

L’avevo promesso l’anno scorso (ed anche quello precedente a dire il vero) e quindi ecco qui, finalmente, un grande lievitato pasquale!

Devo confessare che c’è il trucco, perchè questa veneziana in foto non è proprio quella che ho preparato io, bensì quella fatta da qualcuno che, insieme a me, ha frequentato il corso sui lievitati pasquali tenuto da Adriano e Paoletta presso il Molino Rossetto, in provincia di Padova.

Ero già stata loro “allieva” due anni fa, seguendo il corso su croissant e pizza in teglia e, da allora, avevo voglia di tornare ad imparare qualche altro segreto dell’arte bianca.

Approfittando del fatto che, finalmente, ho anche io una planetaria (indispensabile per questo tipo di preparazioni) mi sono voluta cimentare con colombe dolci e salate, veneziana e pure il mitico casatiello napoletano e devo dire che sono davvero soddisfatta del corso e della bontà di tutte le cose preparate!

Ovviamente non posso postare le ricette che abbiamo realizzato quindi, se volete imparare a preparare qualcuna di queste prelibatezze, vi consiglio di iscrivervi ad uno dei corsi che i maestri tengono in giro per l’Italia (qui ci sono i prossimi appuntamenti in programma).

Quanto a me, sto già pensando all’autunno, quando mi lancerò nella preparazione del panettone, sempre seguendo gli insegnamenti di Adriano e Paoletta!

Per il momento però devo concentrarmi sulla sopravvivenza del lievito madre che riposa nel frigorifero… prossimamente aggiornamenti a riguardo!